Si moltiplicano le indiscrezioni sull’interesse di Finmeccanica per le attività della britannica QinetiQ. Indiscrezioni che erano già circolate in passato, ma che sono state da poco riprese con maggior forza dalla stampa specializzata.
A rilanciare la notizia è stato il Financial Times, che parla di una possibile intesa avente come obiettivo l’ulteriore espansione nel mercato britannico dopo l’acquisto di Westland.
Qinetiq nasce nel 2001 dopo lo split della ex agenzia governativa Dera ed è attiva in un vasto campo di tecnologie elettroniche per la difesa, dai sensori alla robotica, ai sistemi di sicurezza logica e fisica.
Questa voce, se fosse confermata, sarebbe un avvenimento in controtendenza rispetto alla attuale fase di stabilizzazione e consolidamento di Finmeccanica nelle sue attività di elettronica per la difesa; si aprirebbero nuove opportunità di mercato, ma anche dei nuovi possibili scenari, nei quali alcune società italiane del ramo potrebbero anche passare di mano.
Pubblicato da insidefnm