“Un buon accordo che mette la parola fine alla crisi aziendale della Selex Communications”. Così l’assessore regionale al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Alessandra Tibaldi, commenta l’intesa raggiunta ieri presso la sede della Regione Lazio tra i vertici aziendali della società, i rappresentanti dell’Unione Industriali e delle imprese di Roma, della Confindustria di Latina, gli esponenti sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu degli stabilimenti laziali della società di Tlc.
L’accordo è stato raggiunto, dichiara Tibaldi “attraverso un piano industriale di ristrutturazione che, garantendo il risanamento e il rilancio industriale della società, salvaguarda i livelli occupazionali e i siti industriali di Cisterna di Latina e Pomezia, che rimarranno centri di eccellenza”. “Questo risultato – ha continuato – verrà conseguito attraverso il ricorso ad una pluralità di strumenti: la formazione e riqualificazione professionale, gli esodi incentivati, l’outplacement, ossia la ricollocazione sul mercato del lavoro di una parte dei dipendenti, e la mobilità all’interno della società o nel gruppo Finmeccanica, azionista di maggioranza dell’azienda. La Regione Lazio svolgerà una funzione attiva nell’accordo impegnandosi a verificare, entro il prossimo 30 luglio, la possibilità di finanziare, con risorse regionali e/o nazionali, specifici interventi di formazione professionale”. Il piano industriale di ristrutturazione riguarda 220 unità, ripartite tra il sito di Cisterna (170) e Pomezia (50), che verranno collocate in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 24 mesi a partire dal prossimo 2 luglio.
Sala Stampa Regione Lazio
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